+
Resettare la Blob Cache
Pubblicato il: 19/10/2014
Da: Riccardo Celesti
Lingua: Italiano
Introduz​ione: Cos'è la Blob Cache

La Blob Cache è uno dei servizi di caching utilizzato da SharePoint per velocizzare il caricamento delle pagine salvando su disco file di grandi dimensioni (i BLOB o "binary large objects") come audio/video, foto o file di supporto nella costruzione della pagina come CSS, Javascript, ecc.

La blob cache può essere attivata a livello di web application modificando i valori delle proprietà del nodo <BlobCache> nel file web.config. Se nella farm sono presenti più web front end sarà necessario effettuare questa modifica su ciascuna macchina.

Le proprietà che possono essere configurate sono: 

  • Enabled (True / False), indica se la blob cache è attiva o meno;
  • Location, indica la cartella su disco dove verranno salvati i BLOB. E' consigliato modificare il valore di default spostando la destinazione su un disco NON di sistema;
  • Path, indica le tipologie di file che devono essere salvate su disco;
  • maxSize, indica la dimensione massima in termini di spazio disco che può essere usata dalla Blob Cache (espressa in GB);
  • max-age, indica la durata massima per cui può essere attiva la Blob Cache (espressa in secondi).
Esempio: <BlobCache location="C:\BlobCache\14" path="\.(gif|jpg|jpeg|jpe|jfif|bmp|dib|tif|tiff|ico|png|wdp|hdp|css|js|asf|avi|flv|m4v|mov|mp3|mp4|mpeg|mpg|rm|rmvb|wma|wmv|ogg|ogv|oga|webm|xap)$" maxSize="10" enabled="false" />

Abilitare la Blob Cache non è solo una buona pratica per migliorare le performance generali del sito, ma è in alcuni casi un requisito per il corretto funzionamento di altre feature, come ad esempio la image rendition (altra funzionalità che permette di ottimizzare le performance del sito creando - server side - versioni diverse dello stesso video o immagine in base a criteri di utilizzo differenti - principalmente la destinazione d'uso o in altre parole, il formato). 

​​​Resettare la Blob Cache​

In alcuni casi può rivelarsi necessario resettare la Blob Cache, ossia fare in modo che i BLOB vengano cancellati dal disco rigido e scaricati nuovamente dal database al prossimo accesso degli utenti. Cancellare manualmente i file dal disco fisso non è un opzione valida in quanto può poratare al mancato caricamento di risorse (immagini, CSS, Javascript...) nel sito. La procedura più corretta per il reset della Blob Cache dipende dal livello a cui si vuole operare: Site Collection o Web Application

Nel primo caso gli utenti con diriti di amministrazione della raccolta siti possono accedere alle impostazioni del sito, in Site Collection AdministrationSite collection object cache (attenzione alla traduzione in Italiano non proprio immediata: Amministrazione raccolta siti > Cache oggetti raccolta siti). Selezionando la checkbox Flush Object Cache (Scaricamento cache oggetti in Italiano) è possibile resettare la cache del web server a cui si è collegati. Per estendere questa operazione tutti i web server della farm è sufficiente selezionare anche la checkbox Force all servers in the farm to flush their object caches (Imponi scaricamento cache oggetti in tutti i server della farm in Italiano).

Per operare a livello di web application è necessario utilizzare stsadm o Windows Powershell. In questo caso terremo in considerazione solo la seconda opzione. Da uno dei server della farm SharePoint è necessario aprire la SharePoint Management Shell (o shell alternativa, avendo cura di caricare lo snap-in Microsoft.SharePoint.Powershell). Sarà quindi sufficiente eseguire le poche righe di codice seguenti per completare l'operazione di reset della Blob Cache per l'intera web application:

if ((gsnp Microsoft.SharePoint.Powershell -ErrorAction SilentlyContinue) -eq $null){
    asnp Microsoft.SharePoint.Powershell -ErrorAction Stop
}

$wa = Get-SPWebApplication "http://fifteen"

[Microsoft.SharePoint.Publishing.PublishingCache]::FlushBlobCache($wa)​


Nel caso in cui un singolo file risulti corrotto nella Blob Cache è utile conoscere la naming convention con cui ciacsun file viene salvato sul server, cioè nomefile.estensione.cache (ad esempio il file style.css sarà salvato come style.css.cache). Se questo file non dovesse risultare disponibile, prima di ricorrere al reset della Blob Cache, è possibile sostituirlo copiandolo da un'altro server nella farm (o da SharePoint Designer) e rinominadolo come da esempio precedente. 




Tags


Destinatari


Prodotti

SharePoint Server 2013


Bookmark and Share