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Creazione di liste tramite una feature
Pubblicato il: 24/03/2010
Da: Giuseppe Marchi
Lingua: Italiano
Livello: 300

Il più delle volte, quando si scrive un’applicazione su piattaforma SharePoint, vengono utilizzate delle liste come appoggio per garantirne un corretto funzionamento e un grado di gestione e configurazione dell’applicazione adatto all’utente finale.
La struttura di fondo su cui si basano tutte le liste SharePoint permette tale gestione in maniera veramente facile in quanto non c’è bisogno di sviluppare alcuna delle interfacce utente poiché  già disponibili di default, ne alcun meccanismo di navigazione tra le informazioni. Allo stesso tempo però, essendo delle liste di configurazione, queste devono essere create rispettando una struttura ben precisa, data dai requisiti funzionali dell’applicazione di cui fanno parte.

Nel caso in cui non si possa intervenire tramite modello ad oggetti, per evitare di dover creare tali strutture manualmente ad una ad una, è possibile utilizzare la tecnica delle “istanze di lista” (o più comunemente “list instances”).
Tramite una feature, infatti, è possibile definire la creazione di una nuova lista, a partire da un particolare template, che verrà inserita all’interno del sito dal quale la feature sarà stata attivata, così da poterne controllare la creazione.
Un’istanza di lista, può essere inserita all’interno di un file XML secondario appartenente ad una normale feature; questa, risulta rappresentata da un elemento di tipo “
ListInstance”. Vediamone un esempio applicato al template di lista “elenco personalizzato” (o “custom list”):

<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>

<Elements xmlns="http://schemas.microsoft.com/sharepoint/">

    <ListInstance

        FeatureId="00BFEA71-DE22-43B2-A848-C05709900100"

        Description=""

        Title="La mia nuova lista"

        Id="1919"

        TemplateType="100"

        Url="Lists/LaMiaNuovaLista">

    </ListInstance>

</Elements>

Come abbiamo potuto vedere, gli attributi necessari per il corretto funzionamento della nostra istanza di lista sono:

·       FeatureId – identificativo della feature cui appartiene la list definition utilizzata per la creazione della nuova lista. Se questo attributo non viene specificato, SharePoint cercherà la list definition all’interno della feature corrente.

·       Title – titolo della lista da creare.

·       Id – identificativo numerico dell’istanza di lista.

·       TemplateType – identificativo del template di lista da utilizzare per la creazione della nuova lista. L’elenco dei template di default è disponibile in questa pagina della documentazione.

·       Url – indirizzo relativo al sito corrente con il quale sarò poi possibile raggiungere la lista.

Nell’esempio appena visto, il template di lista generica “elenco personalizzato” (o “custom list”) è stato scelto valorizzando l’attributo TemplateType con il valore “100” e l’attributo “FeatureId” con l’identificativo della feature contenuta all’interno della directory “CustomList” raggiungibile tramite il percorso contenente tutte le feature installate sulla farm SharePoint corrente.
Chiaramente, è possibile creare anche istanze di liste basate su list definition personalizzate, specificando l’identificativo della definizione e della feature custom.
Esistono, poi, altri attributi secondari che aggiungono un po’ di sottigliezze alla lista da creare:

·       OnQuickLaunch – valore booleano che specifica se visualizzare la nuova lista sulla quick launch bar oppure no.

·       QuickLaunchUrl – indirizzo da renderizzare all’interno della quick launch bar per raggiungere la nuova lista.

·       RootWebOnly – valore booleano che specifica se la nuova lista può essere creata solo all’interno del sito di root della site collection o anche nei vari sottositi.

Una volta allegato questo file XML secondario ad una normale feature SharePoint, e una volta che quest’ultima è stata installata correttamente all’interno della farm, sarà possibile usufruire della funzionalità di creazione di una nuova lista all’attivazione di una feature.
Riguardo la creazione del file “feature.xml”, l’unica cosa si cui è necessario porre attenzione è tale feature può avere come campo d’azione solo i singoli siti SharePoint, cioè il valore dell’attributo “Scope” può essere solamente “web”. Quindi sono esclusi le site collection, le web application e l’intera farm.
Questo perché il motore di provisioning su cui si basa SharePoint per offrire all’utente questa funzionalità, deve sapere su quale sito dover creare la nuova lista in questione.
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Microsoft Office SharePoint Server 2007
Windows SharePoint Services 3.0


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